mercoledì 19 febbraio 2014

Il pi greco vivente

Ho già raccontato nel post "Tanti numeri..." l'attività di avvio che di solito propongo durante la Festa della Matematica.
Ora racconterò una possibile attività di raccordo e continuazione, che diverte molto i bambini: il pi greco vivente.

Dopo aver osservato e riflettuto su che cos'è il numero pi, si può scegliere di rappresentare con il corpo, anzi, con i corpi le cifre decimali di pi greco, per rendersi conto delle sue caratteristiche.
A partire da una striscia, una fettuccina o una cintura, preparata dall'insegnante, sulla quale è possibile ritrovare un buon numero di cifre decimali in sequenza di pi greco, ciascun bambino si trasformerà in cifra: segnerà sul proprio foglietto la cifra consecutiva, leggendola dalla fettuccina, e si posizionerà in ordine vicino ai compagni (magari in corridoio, per motivi di spazio e per meglio visualizzare la "fila" che si formerà man mano).
Quando abbiamo proposto l'attività a scuola, l'anno scorso, abbiamo scelto che a rappresentare l'unica cifra che costituisce la parte intera del numero, ovvero il 3, fosse una maestra, così come la virgola. Poi, a seguire, si sono affiancati tutti i bambini, prima quelli di prima e seconda e successivamente tutti gli altri.
In fondo, poichè i bambini hanno osservato che comunque il numero non era finito, ma le cifre potevano ancora continuare e continuare senza terminare mai, ho scelto di posizionarmi io, con un foglietto su cui erano stati scritti tanti puntini, come a dire: eccetera, eccetera, eccetera.
Questa esperienza può essere proposta a tutte le classi, a partire dalle prime, perchè l'unico prerequisito che richiede è il conoscere le dieci cifre e saperle trascrivere. 
E' comunque interessante, a tutti i livelli, conoscere meglio pi. 
Con i più piccoli, che ancora non hanno ben chiaro il concetto di numero, si può riflettere sulla sua lunghezza e sul concetto di infinito come "qualcosa che non può mai finire". Se, ad esempio, avessimo chiesto anche agli amici della scuola dell'infanzia o della scuola media di aiutarci a completare la nostra fila, non saremmo riusciti comunque a scrivere tutte le cifre di pi. E nemmeno se ad aiutarci fosse intervenuta tutta la popolazione di Cremona, o dell'Italia, o dell'Europa...e nemmeno tutti gli abitanti del mondo!
Ai bambini più grandi che conoscono già i numeri decimali, si può far osservare la struttura di pi greco e arrivare a comprendere le tipologie di numero decimale: limitato o illimitato, periodico (semplice o misto) o non periodico, attraverso esempi semplici da trascrivere sul quaderno.
Dopodichè, sempre con i più grandi, si può passare all'analisi più approfondita di che cos'è pi e perchè è un numero così importante in matematica.

Altre attività per continuare a festeggiare si possono ritrovare qui.

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