mercoledì 5 marzo 2014

Archimede e il gioco del "mal di stomaco"

Così come Pitagora, anche Archimede fu un grande matematico vissuto nell'antichità nelle terre italiche, più precisamente a Siracusa.
Matematico, fisico, ingegnere, inventore, geometra, astronomo, Archimede era uno scienziato dalle molteplici potenzialità, che divenne famoso per diversi motivi: dagli studi matematici e geometrici, alle macchine da guerra, al principio fisico che regola il galleggiamento dei corpi.
Archimede, figlio di buona famiglia, fin da piccolo si appassionò agli studi, andò anche ad Alessandria D'Egitto, presso la grande Biblioteca, per imparare cose nuove e per frequentare i grandi filosofi e scienziati che lì si ritrovavano.
Si fece anche copiare alcuni manoscritti della Biblioteca, come gli Elementi di Euclide, che portò con sé a Siracusa per approfondire i suoi studi. Fece molti altri viaggi ad Alessandria e diventò uno dei più saggi uomini del tempo.
Addirittura trovò un modo molto preciso per calcolare la misura della circonferenza e dell'area di un cerchio, basandosi sui perimetri e le aree di poligoni regolari inscritti e circoscritti nel cerchio. Con questo metodo, arrivò a calcoare in maniera molto precisa il valore di pi greco.
Archimede si occupò poi di fisica meccanica, idrostatica e ottica, realizzando opere straordinarie basate su leve e ingranaggi (celeberrima la sua presunta frase: "datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo!"), che portarono anche alla costruzione di potenti macchine da guerra micidiali, per i nemici di Siracusa.
Celebre è anche l'aneddoto che racconta del problema della corona di Re Gerone e della folle corsa di Archimede per le strade, poco dopo essere emerso dalla sua vasca da bagno. Ma di questo ne riparlerò prossimamente.

Ora però voglio farvi conoscere un gioco che ho spesso proposto durante le Feste della Matematica, ideato proprio da questo grande matematico e scienziato: lo Stomachion.

Lo Stomachion è un gioco molto simile al più celebre Tangram, composto però da 14 tessere che, unite tra loro in diversi modi possono creare figure geometriche e non.
Ad esempio, come nel Tangram, i 14 pezzi possono essere uniti per formare un quadrato.
Per realizzare lo Stomachion è sufficiente avere a portata di mano un foglio a quadretti e seguire le indicazioni riportate qui sotto. In alternativa, si può consegnare ai bambini una copia dello stomachion gà pronto, chiedere loro di ritagliarlo e...iniziare a giocare!


Con le tessere dello Stomachion si possono creare centinaia di figure, basta usare la fantasia!

Si dice che sia stato Archimede a inventare lo Stomachion, oppure che Archimede lo abbia conosciuto e che poi abbia deciso di studiarlo in maniera più approfondita e di portarlo alla fama.
Letteralmente Stomachion significa gioco del "mal di stomaco"! Un gioco, in poche parole, che fa impazzire e che ci porta ad impegnarci finchè non si trova una soluzione!
E' un gioco divertente per i bambini, che può essere utilizzato in maniera diversa a seconda del livello: può essere usato per formare figure geometriche (più difficile) o semplicemente per ideare figure fantastiche di oggetti o animali (più semplice); può essere utilizzato in toto per formare una figura (più difficile), oppure si può scegliere che con i 14 pezzi si possano creare più figure (più semplice).
Come si fa con il Tangram, poi, è possibile effettuare delle riflessioni geometriche su perimetro o area (con i bambini più grandi), oppure su simmetrie, similitudini, classificazione o studio delle caratteristiche di ciascun pezzo.
Con i più piccoli, si può inoltre fare un lavoro artistico, facendo incollare le tessere su un foglio per formare figure creative.

 
 

Altre attività per continuare a festeggiare si possono ritrovare qui


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