mercoledì 14 settembre 2016

Secondo giorno di scuola...

Secondo giorno di scuola. Rivedo i miei alunni, ormai grandi grandi, di quinta. Li saluto, li abbraccio, chiacchieriamo un po'. 

C'è un compagno nuovo, parliamo un po' con lui per conoscerlo. Finché: "Ti piace la scuola?" "...mmm..." Qualche attimo di silenzio... "...quella in cui andavo prima no...!" 🙈🙈🙈😆

Va beh, dai...già è positivo il fatto che ci conceda una possibilità! 😂😂😂
Allora dico agli altri: "Dai, raccontategli qualche cosa bella che abbiam fatto in questa scuola!"
Nessuna alta aspettativa, solo qualche piccolo ricordo per rincuorare il nuovo arrivato e fargli venire voglia di stare a lavorare con noi. 


Iniziano: "Lo sai che la maestra ci ha insegnato le frazioni tagliandoci una focaccia?" "E poi, sai che facciamo lavori di gruppo ogni settimana?" "Abbiamo anche un blog! L'hai già visto?" "Suo papà l'ultimo giorno di scuola ci ha preparato pane e Nutella! Era più grande della cattedra!" "L'anno scorso abbiamo fatto l'aperitivo matematico! E abbiamo bevuto anche un cocktail!!!" 😆  Una volta abbiamo misurato la scuola, tutti fuori con il decametro!" "Ah, e ti ricordi quando abbiamo fatto lezione - ihihihihih - nel bagno delle femmine??? Era per scoprire i litri, i decalitri e i millilitri facendo i travasi! Abbiamo usato quel secchio e quelle bottigliette che vedi là!" "E gli esperimenti al buio con le torce e le ombre colorate!" "Poi ogni volta che c'è un solstizio o un equinozio andiamo giù in giardino e osserviamo il mappamondo parallelo, una specie di mappamondo che ci dice che cosa sta succedendo in tutto il mondo...tipo dov'è giorno e dov'è la notte...poi vedrai..." "L'anno scorso la maestra ci ha raccontato la storia di come è nato internet e YouTube!" "In primavera abbiamo preso un fiore dalla pianta e lo abbiamo aperto con la pinzetta per vedere il pistillo. Poi lo abbiamo guardato al microscopio!" "Sììì, ti ricordi che abbiam visto anche la pelle al microscopio? Bleee!" 😆  "E quando abbiamo fatto le pecore col pastore per capire i numeri della preistoria?" "Anche i numeri degli Egizi!" "Ah, poi guarda! Conosciamo tutti quei matematici che vedi lì! (Cartellone) La maestra ci ha raccontato la storia, tipo quella di Pitagora e del piccolo Friedrich e di Fibonacci!" "Sììì abbiamo colorato le spirali sulle pigne! E le abbiamo trovate dappertutto" "Il partenone!" "I conigli!" "Le conchiglie!"...... 😍


Il nostro nuovo amico li guardava quasi come se parlassero arabo...ma, dopo ogni voce, sempre più sorridente. Contagiato da quello strano entusiasmo che accompagnava gli interventi. 


E io lì, un po' stupita dall'accavallarsi di ricordi così piacevoli, sia per loro che per me. Mi sarei aspettata che parlassero delle gite o di qualche evento speciale. E invece ciò che ricordavano con più piacere erano le esperienze vissute in classe. Quelle che li avevano visti protagonisti, che li avevano fatti divertire ed emozionare, oltre che imparare.

E allora, boh, al diavolo le schede e le pagine di operazioni in colonna!!! 
Perché di operazioni e di esercizi, in queste esperienze, ne abbiamo fatti lo stesso tanti, ma quasi mai scrivendo a testa bassa sul quaderno. Perché ciò che per loro vuol dire "stare a scuola", ciò che ricorderanno di questa loro piccola frazione di vita, ciò che verrà loro spontaneo raccontare di questi anni insieme, saranno le esperienze vere, belle, intense e vissute davvero. Che portano via tanto tempo e richiedono molta fatica, ma poi dalla mente non passano mai più. 

È stato bello...e anche un po' emozionante. È stato come vedere un piccolo riflesso di me in loro. 

Tutto qua. Volevo solo dirvi che quando pensate di proporre un'attività e vi dite: "Sì, è bella ma porta via un sacco di tempo! Non staranno fermi. Non staranno lì seduti e in silenzio. Ne varrà la pena?".
Ecco, sì. Ve lo assicuro. Ne vale la pena. 


lunedì 29 febbraio 2016

Un nuovo Pi Day è in arrivo...

Eccoci, dunque! Un nuovo Pi Day è in arrivo e so che molti si stanno già preparando!!!
Sì, anche noi all'I.C. di Uggiate Trevano ci stiamo organizzando e quest'anno abbiamo in mente grandi cose... Poi vi racconterò!
 
Mi stavo però rendendo conto che dall'anno scorso non ho ancora pubblicato un post che raccontasse il nostro grande Pi Day 2015! Ed è un peccato, perché abbiamo fatto proprio cose bellissime!
Bene, ne approfitto quindi per parlarvene ora, sia per fare un resoconto di una splendida festa, sia per darvi qualche nuova e buona idea per preparare il Pi Day di quest'anno!
Vi avevo già dato molti suggerimenti in questo post, ma qualche novità c'è e ve la aggiungo volentieri.
 
Dunque, lo scorso anno ho partecipato al Pi Day con la scuola primaria di Uggiate Trevano. Il 14 marzo scorso il Pi Day cadeva di sabato, un giorno in cui di solito non si va a scuola... Ma collegialmente abbiamo deciso di aprire la scuola eccezionalmente in quella giornata per tutti i bambini. Sarebbe stato uno dei tre sabati all'anno di regolare servizio scolastico che il nostro Istituto richiede di istituire. Insomma, un giorno di lezione normale...ma di sabato...e di festa!!! :-D
 
L'intera mattinata è stata dedicata alla matematica: ogni classe ha realizzato un laboratorio a tema diverso (anche le classi parallele avevano laboratori diversificati), poi all'intervallo ci si è dedicati all'assaggio di dolcissime torte matematiche e alle ore 11 tutta la scuola si è recata in palestra per le premiazioni dei giochi matematici d'Istituto con il Preside.
Nel pomeriggio, la scuola è stata riaperta per due ore per ospitare i bambini con le famiglie e permettere a grandi e piccini di giocare, sfidarsi, realizzare piccoli oggetti e divertirsi all'interno dei laboratori della scuola! E' stata proprio una bella e intensa giornata!
 
Ma partiamo dal principio. Il Pi Day 2015 era di certo un giorno più speciale del solito!
Vi ricordate perché questa festa cade proprio in questa giornata? Beh, perché pi greco vale circa 3,14 e 3/14 (come scrivono gli americani) è proprio la data del 14 marzo!
Ma...le cifre di pi greco continuano...precisamente in questo modo: 3,1415... Ecco, lo scorso anno era proprio il 3/14/15!!! Una data che ha fatto letteralmente andare fuori di testa tutti i matematici del pianeta! Si dice che alle 9.26 e 53 secondi del 14 marzo 2015 alcuni abbiano addirittura stappato lo spumante (pi greco continua proprio così: 3,141592653...) :-D
Per questo motivo, il nostro cartellone sull'ingresso della scuola era quello riportato in foto:
 
 

venerdì 8 gennaio 2016

Scomodare due matematici per festeggiare il 2016? Perchè no? :-D

Ecco una bella attività che ho utilizzato al rientro della vacanze natalizie, per festeggiare (anche matematicamente) con i miei bambini di classe quarta l'arrivo del nuovo anno 2016!


Uno dei compiti che avevo assegnato loro durante le vacanze natalizie era questo (che trovate sul nostro blog di classe): analizzare il numero 2016 dal punto di vista matematico, utilizzando il gioco del Today's Number (che abbiamo raccontato qui).

Al termine dell'analisi, avevo chiesto anche loro di provare a cercare a casa, con l'aiuto di libri o di internet, alcune caratteristiche matematiche particolari di questo speciale numero, che avremmo poi condiviso in classe.

Sono tornati tutti soddisfatti, con delle belle curiosità matematiche su questo numero, che stamattina abbiamo letto insieme e riassunto su alcune pagine.
Ad esempio, hanno scoperto che il numero 2016 ha ben 36 divisori (qualcuno li ha scritti sul quaderno proprio tutti!) e che i suoi divisori compresi tra 1 e 9 sono: 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9...tutti i numeri, tranne 5!
Poi, hanno giustamente detto che, poichè sono tutti nati nel 2006, nel 2016 compiranno il loro primo decennio!
Un'altra curiosità si riferiva alla scrittura in numero romano di 2016: MMXVI.
Il 2016 è anche un anno bisestile e quindi avrà 366 giorni, invece che 365.

Un'altra simpatica curiosità geometrica ritrovata da una bambina è stata questa. Se scrivo 2016 e lo ribalto simmetricamente rispetto ad un asse "orizzontale" (oppure semplicemente lo guardo allo specchio, ponendo esso al di sotto del numero), posso ottenere una strana immagine simmetrica che rappresenta (più o meno) una parola...decisamente di buon auspicio! :-)


La parola che appare, "Joie", è francese e tradotta significa proprio "Gioia"! Una divertente e augurale coincidenza geometrica! :-)

Abbiamo scritto tutte queste curiosità sul quaderno...ma a quel punto avevo anch'io in serbo per loro una bella curiosità matematica da proporre.

2016 è infatti un numero TRIANGOLARE! 
Che cosa significa? Beh, loro si ricordavano benissimo, dopo aver lavorato, lo scorso anno, con i sassolini e il gioco del mitico Pitagora!

Un numero si dice triangolare, quando è la somma di n numeri successivi. 
Ad esempio, 3 è un numero triangolare perchè 3 = 1 + 2. 
Ma anche 6 = 1 + 2 + 3. 
Oppure 10 = 1 + 2 + 3 + 4 (il numero preferito dai pitagorici...la Tetraktys!). E così via...
Ma allora 2016 è la somma di...quanti numeri successivi?

Andare per tentativi utilizzando i sassolini (come l'anno scorso) o le addizioni sarebbe stato troppo lungo e laborioso!
Ma ci è venuto in aiuto un altro matematico che abbiamo conosciuto poco tempo fa grazie ad una bella attività svolta in classe (raccontata anche qui su Friedrich gli anni scorsi): Carl Friedrich Gauss! Il principe dei matematici in persona!

Ci ricordavamo che, durante la sua noiosa ora di lezione, il piccolo Friedrich aveva scoperto una regola per risolvere in un baleno la richiesta del suo severo insegnante: "Trovare la somma di tutti i numeri da 1 a 100".
I bambini la avevano scoperta e la avevano sintetizzata in questa formula:

(n + 1) x (n : 2)

E' una formula molto più "elaborata" di quella, semplificata, di Gauss. Ma per le abilità dei bambini di quarta è più adatta e, soprattutto, è stata formulata e generalizzata da loro... Quindi per ora è perfetta ed utile in questi termini. Per la semplificazione e la traduzione in termini algebrici più appropriati c'è tempo!

Dunque, Friedrich aveva trovato che:
(100 + 1) x (100 : 2) = 101 x 50 = 5050
Ma 5050 è troppo! Noi dovevamo trovare la somma di un tot di numeri successivi che fosse uguale a 2016. Quindi i numeri dovevano per forza essere meno di 100!

A quel punto abbiamo proceduto per tentativi, utilizzando la regola di Gauss (e quindi velocizzando moltissimo il lavoro di ricerca).

Riporto qui la nostra rielaborazione sul quaderno.





Dopo alcuni tentativi, siamo arrivati a concludere che 2016 è triangolare perché è la somma di tutti i numeri successivi da 1 a 63! Una bella curiosità! E un bel modo per ragionare su un numero con l'aiuto di due grandi matematici! :-)

Un'ultima "chicca", che però purtroppo non potrò sottoporre ai miei ragazzi di quarta, perché con loro non ho ancora affrontato l'argomento delle potenze, ma che sicuramente lunedì mattina proporrò ai miei "grandi" di quinta. 2016 è un numero un po' speciale perché...è la somma di alcune potenze speciali! Guardate:


Curioso, no? :-)

Ma questo numero, a dire il vero, ha anche altre curiosità matematiche (anche molto più complesse di queste) tutte da scoprire. Voi ne riuscite ad individuare qualcun'altra? Se sì, scrivetela pure nei commenti! Io e i miei curiosissimi alunni saremo ben felici di conoscerle e condividerle!

Buon 2016 a tutti! ;-)